Enna è identificata in diversi sondaggi nazionali la città più vivibile della Regione Sicilia, il più recente dei quali è quello condotto da Legambiente che conferma, pur ponendo la città in fondo la classifica nazionale, dà ad Enna il primato regionale negli indici di pressione ambientale. Sono presenti (ad Enna alta) tre ville verdi, la Villa di Torre di Federico ospitante la torre ottagona di periodo svevo, la Villa Pisciotto che prende nome dalla porta antica che ivi costituiva l'accesso alla città, e un ampio atrio verde all'interno del Castello di Lombardia, molto famoso. La parte di Enna Bassa, invece, ha un impianto urbano molto più arioso, e i complessi condominiali sono separati da strisce verdi, che dominano la veduta.
Enna, per le sue innegabili bellezze artistiche, architettoniche, paesaggistiche e naturalistiche, oltreché per la centralità sia nella geografia che nell'asse viario della Sicilia, potrebbe divenire uno dei punti focali del turismo isolano; oggi la città è vertice di un turismo "mordi e fuggi" assai sviluppato, anche se il turismo di permanenza media o lunga si concentra prevalentemente in estate o durante la rinomata Settimana Santa di Enna e nella quale molti alberghi e hotel di Enna vengono presi d'assalto dai turisti.
Ad Enna nel 2004 quasi 70.000 turisti hanno soggiornato, su 190.000 a livello provinciale. Le strutture ricettive sono da potenziare(10 hotel di cui 3 a Enna Alta, 1 a Enna Bassa e 6 a Pergusa, numerosi agriturismi e bed and breakfast) che non sono ancora sufficienti nonostante offrano metà dei posti letto alberghieri presenti in provincia. E' particolarmente prospero e di capitale importanza nel contesto pluriregionale del Mezzogiorno è il turismo congressuale, di cui Enna rappresenta uno dei massimi vertici in Sicilia e nel Sud Italia. |