Situate nell’Italia centrale, le Marche sono formate da un territorio prevalentemente collinare compreso tra l’Appennino umbro-marchigiano e il mare Adriatico. Le montagne si trovano nella parte occidentale della regione e digradano verso il mare con lunghe dorsali che si abbassano fino a spegnersi in prossimità della costa. Le coste sono formate da una sottile striscia pianeggiante e sabbiosa ad eccezione del promontorio del monte Cònero nei pressi di Ancona.
Il clima delle Marche è abbastanza rigido in inverno e fresco d’estate mentre è più mite lungo il litorale adriatico.
Strade lungo la costa e all’interno permettono di visitare appieno la regione. L’autostrada verso la costa collega le Marche con le regioni confinanti. I treni percorrono la regione in lungo e in largo per collegare le principali città.
Le città medievali di Urbino e Ascoli Piceno sono le attrattive principali della regione, ma le colline all’interno celano piccole città e paesi caratteristici. Uno dei più belli è San Leo, con la sua imponente fortezza. Ancona e Pesaro sono i centri principali del lungo litorale marchigiano. Molte sono le località nelle Marche da visitare: Ancona con il suo porto, la Loggia dei Mercanti e il Museo archeologico nazionale delle Marche. Ascoli Piceno con il Duomo e la Pinacoteca civica. Ad Urbino vi è la Cattedrale, la casa natale di Raffaello Sanzio, la fortezza dell’Albornoz e infine il Palazzo Ducale. A Pesaro città natale di Gioacchino Rossini si può visitare la chiesa di Sant’ Agostino e il Museo archeologico. Inoltre a Loreto ogni anno 3 milioni di pellegrini visitano la Santa casa della Vergine Maria e la sua basilica.
Per una vacanza all’insegna della speleologia è consigliato visitare le Grotte di Frasassi in località Genga in provincia di Ancona. Fra le più grandi grotte d’Europa con stalattiti e stalagmiti si estendono per circa 20 chilometri ma il percorso aperto al pubblico è di soli 1000 metri. La Grotta del Vento potrebbe contenere comodamente il Duomo di Milano infatti il suo soffitto raggiunge i 240 metri d’altezza. Resti di animali e utensili preistorici testimoniano che in passato uomini e animali hanno trovato rifugio in queste grotte.
Stabilimenti balneari attrezzati accolgono il turista per una vacanza al mare in tutto relax. Alberghi e ritrovi attendono ogni stagione i numerosi turisti accorsi per visitare le bellezze che offre la regione.
La cucina regionale è celebre per i tartufi e i saporiti formaggi montani, i prosciutti e i salami, le olive ascolane e il brodetto (zuppa di pesce). Il vino più famoso è il Verdicchio, un bianco secco ma vi è anche il Bianchello del Metauro. |