| Pietrelcina è un comune situato in provincia di
Benevento in Campania. Dista circa 11 km da Benevento ed è situato
su una collina.
La storia di Pietrelcina è legata a quella di Benevento
di cui ne segue le vicende nel degli anni. Durante il dodicesimo secolo, secondo
il cronista Falcone, gli abitanti di Pietrelcina erano attivamente impegnati
nelle vicende storiche tra Normanni, gli ultimi principi Longobardi e il Papato.
Durante lo stesso secolo, un feudatario del paese donò un convento ai
padri Virginiani a Montevergine, a dimostrazione di una già notevole
religiosità della zona. Per tutto l'arco dei secoli a seguire Pietrelcina
ebbe diversi feudatari; è utile ricordare il celebre giureconsulto Bartolomeo
Camerario che qui scrisse qualche sua opera e meditò. Pietrelcina ha
fatto sempre parte della Diocesi di Benevento e della provincia di Principato
Ultra del Regno di Napoli; dall'anno 1861 appartiene alla provincia del capoluogo.
Su di un costone roccioso, impettito sulla valle sottostante, denominato Morgione
nel dialetto pietrelcinese. Si abbarbica il borgo antico
di Pietrelcina.
L'antico agglomerato è chiamato Castello. Ci sono dele
stradine strette che salgono e scendono in modo tortuoso, le piccole case arricchite
da scale esterne (jafii), le piccole corti, ne fanno un monumento dal fascino
incredibile ed irripetibile.
Pietrelcina è circondato da una fertile campagna che
fa da cornice ad un paesaggio straordinario. I Pietrelcinesi o pucinàri
si recano in campagna per trarne il loro sostentamento. Nasce nei secoli tra
gli abitanti e quei luoghi un rapporto molto forte, impregnandoli della semplicità
e bonarietà che li rende tuttora cordiali e accoglienti.
In queste zone, a Pietrelcina, nasce e si forma un Uomo, che sugge tutta la
spiritualità che emana questo luogo e che si donerà al mondo:
Padre Pio.
In una modesta stanzetta del Castello nasce Padre Pio, al secolo Francesco Forgione;
in un'altra trascorre con i suoi cari la sua infanzia ed in un'altra ancora
la sua tormentata gioventù. Nel suo umile studiolo, egli contempla e
soffre in nome del Suo Cristo e attraverso le viuzze del borgo, per l'amena
campagna recitando il suo rosario lungo il cammino, sofferente, arriva in contrada
Piana Romana al podere di famiglia.
In questo paesino, di poco più di tremila abitanti, da qualche anno,
migliaia di pellegrini e turisti da ogni parte del mondo si
recano alla ricerca dello spirito del grande Mistico. I turisti
- pellegrini vengono per fortificarsi nella preghiera, veri
pellegrini ricchi di speranza, pendolari del dolore, escursionisti, definiti
da improvvidi termini, senza alcun tipo di accoglienza se non il tradizionale
sorriso dei residenti di Pietrelcina.
Il Comune di Pietrelcina riceve dei trasferimenti dallo Stato
e sono proporzionali al numero degli abitanti e bastano appena a soddisfare
le normali esigenze del suo vivere quotidiano; mentre centinaia di migliaia
di fedeli lo invadono i dati raccolti danno un quadro allarmante e si basano,
essendo il turismo giornaliero, sulle stime fatte da questo
ente e le fonti del clero nonché delle forze dell'ordine, che ogni giorno
danno aiuto allo sparuto nucleo dei polizia municipale. Hanno contribuito notevolmente
ad accrescere il flusso dei pellegrini anche i mass-media.
Dappertutto Pietrelcina è conosciuta ma non ha ancora le strutture adatte
e sufficienti per accogliere, quantomeno degnamente, i turisti e i visitatori
in Hotel, alberghi e b&b Pietrelcina.
Durante il mese di settembre 1997, al solo annuncio della Venerabilità
di Padre Pio, vi è stato un arrivo di escursionisti
spaventoso, una media di 100 pullman ogni domenica, con picchi di 200, e un
via-vai sempre crescente di autovetture al giorno.
Durante i giorni del 30 aprile e del primo maggio 2000 c'è stato un leggero
calo, ma da una stima effettuata risulta che in questi quattro giorni ci sono
state più di 200.000 presenze di turisti - pellegrini.
L'obiettivo di Pietrelcina è rivolto sostanzialmente all'accoglienza
ed all'autogestione dei turisti - visitatori - pellegrini,
con l'aiuto delle associazioni di volontariato e veicolando i turisti nei bed
and breakfast Pietrelcina, onde rendere razionale e gestibile la fruibilità
e godibilità dei luoghi a forte vocazione turistica e
decorosa la nostra piccola cittadina, che vorremmo si conservasse integra, custodendo
gelosamente quei luoghi tanto cari, oramai, al mondo intero. |